Come promesso nell'articolo precedente ecco una recensione molto interessante!
Parliamo di forbici, parliamo di
Quando qualche giorno fa ho aperto la busta trovata nella buca delle lettere sono rimasta un po' sorpresa dal contenuto... sembravano un paio di mini occhiali ma erano senza lenti! Il colore uno dei miei preferiti, rosso... attaccato da una parte un anellino portachiavi...
Curiosi? Va bene! Vi svelo il contenuto della busta!!
Delle fantastiche forbici pieghevoli!! Immediatamente in casa tutti avevano bisogno di un paio di forbici per tagliare qualcosa, curiosi di poterle provare!
Io le ho messe subito all'opera usandole per tagliare i fili dei miei ricami e portandole con me durante uno dei miei mercatini. Mi sono state utilissime e grazie al pratico anello portachiavi sapevo sempre dove trovarle, senza doverle cercare per ore.
L'impugnatura è colorata, la lama realizzata in acciai al carbonio rivestito di nichel. La lunghezza totale di queste forbici è di 10 cm (anelli compresi), la punta della lama molto sottile permette di tagliare con precisione anche punti difficili e la particolarità di questo modello le rende davvero comode e utili. Se vi interessano potete scegliere di acquistarle con o senza anello portachiavi, io vi consiglio con, credetemi che è davvero molto comodo.
Vi consiglio di fare un giro sui siti del Consorzio Premax, sicuramente troverete tante informazioni e tanti prodotti utili a prezzi davvero competitivi!
Premax
Premaxshop
A presto!
Elisa
giovedì 23 luglio 2015
Dopo quasi un mese sono qui...
Buongiorno a tutti... lo so, vi ho lasciati soli per quasi un mese... è stato un mese davvero tosto per me! Un piccolo problema di salute che spero sia finalmente risolto mi ha fatta preoccupare e mi ha tenuta a riposo forzato per un bel po'... Ora va un po' meglio ed eccomi qua! Sempre di corsa perché nel prossimo mese tra trasloco, mercatini e tanto altro avrò davvero poco tempo, ma da settembre le cose andranno finalmente meglio e potrò finalmente rilassarmi un po'... per ora vi saluto e state online, tra poco pubblicherò un articolo su Premax e un loro fantastico prodotto!
A presto!
Elisa
A presto!
Elisa
lunedì 25 maggio 2015
Parliamo di sole, abbronzatura, estate e...... Hawaiian Tropic Silk Hydration!
Come già sapete sono iscritta da diverso tempo a Trnd.it, un sito fantastico grazie al quale è possibile conoscere e testare tantissimi prodotti delle più famose marche.
Il progetto di questo periodo è relativo ai solari Hawaiian Tropic, sicuramente qualcuna di voi già li conosce e li usa...
Sono disponibili con diversi fattori protettivi, per cui adatti sia a chi come me ha la pelle chiara sia a chi invece ha la pelle più olivastra.
Ancora non so se sarò tra le fortunate tester che potranno provare questi prodotti, spero di sì in modo da potervene parlare ancora e in modo più dettagliato!
A prestissimo!!
Elisa
Il progetto di questo periodo è relativo ai solari Hawaiian Tropic, sicuramente qualcuna di voi già li conosce e li usa...
Sono disponibili con diversi fattori protettivi, per cui adatti sia a chi come me ha la pelle chiara sia a chi invece ha la pelle più olivastra.
Ancora non so se sarò tra le fortunate tester che potranno provare questi prodotti, spero di sì in modo da potervene parlare ancora e in modo più dettagliato!
A prestissimo!!
Elisa
lunedì 11 maggio 2015
Prima giornata al Museo!
Buon Lunedì a tutti!
Come state? Spero abbiate passato un bel week end. Io sì.... sabato mattina a parte (ricordate? il sabato mattina mi tocca la tortura del supermercato)... Comunque per il resto è andato tutto abbastanza bene e ieri ho anche passato la prima giornata al Museo delle Erbe! Più che giornata un paio di ore, infatti è aperto alla Domenica dalle 14.30 alle 17.00. Sono venute diverse persone a visitarlo ed è stato bello poter rispondere alle loro domande con sicurezza, grazie agli appunti che ho studiato in quest'ultimo mese. Non so quando toccherà nuovamente a me ma credetemi, non vedo l'ora di ripetere!
Vi lascio una foto scattata ieri all'interno del Museo, perdonate la qualità ma avevo dietro solo il telefono.
Ora scappo a cucire, devo finire un grembiulino con Anna e Elsa di Frozen per una bimba e una borsetta per la mia nipotina!
A presto
Elisa
Come state? Spero abbiate passato un bel week end. Io sì.... sabato mattina a parte (ricordate? il sabato mattina mi tocca la tortura del supermercato)... Comunque per il resto è andato tutto abbastanza bene e ieri ho anche passato la prima giornata al Museo delle Erbe! Più che giornata un paio di ore, infatti è aperto alla Domenica dalle 14.30 alle 17.00. Sono venute diverse persone a visitarlo ed è stato bello poter rispondere alle loro domande con sicurezza, grazie agli appunti che ho studiato in quest'ultimo mese. Non so quando toccherà nuovamente a me ma credetemi, non vedo l'ora di ripetere!
Vi lascio una foto scattata ieri all'interno del Museo, perdonate la qualità ma avevo dietro solo il telefono.
Ora scappo a cucire, devo finire un grembiulino con Anna e Elsa di Frozen per una bimba e una borsetta per la mia nipotina!
A presto
Elisa
venerdì 1 maggio 2015
01 Maggio 2015
Buongiorno a tutti...
oggi approfittando del giorno di festa ho deciso di prendere la fotocamera, mettere la piccoletta sul passeggino e andare a fare una passeggiata per scattare qualche foto.
Purtroppo è durata molto poco per via del tempo, infatti dopo solo cinque minuti, proprio dopo la prima foto scattata, alcune goccioline di pioggia ci hanno salutate per cui siamo tornate a casa. La bimba contrariata e io molto più di lei.
oggi approfittando del giorno di festa ho deciso di prendere la fotocamera, mettere la piccoletta sul passeggino e andare a fare una passeggiata per scattare qualche foto.
Purtroppo è durata molto poco per via del tempo, infatti dopo solo cinque minuti, proprio dopo la prima foto scattata, alcune goccioline di pioggia ci hanno salutate per cui siamo tornate a casa. La bimba contrariata e io molto più di lei.
Ora lei guarda i cartoni in tv e io dopo questo post mi metterò a studiare per il museo.
Vi lascio questa foto, l'unica scattata stamattina, il tempo sarà anche brutto ma il panorama è davvero stupendo lo stesso!
Ora caffè e poi appunti e libro alla mano trascorrerò un giorno di festa davvero particolare.
A presto!
Elisa
giovedì 30 aprile 2015
Museo delle Erbe "In Herbis Salus", il Museo Etnobotanico di Cosio d'Arroscia!
Come vi ho accennato qualche giorno fa qui in paese abbiamo un bellissimo Museo Etnobotanico, anche chiamato Museo delle Erbe o Museo "In Herbis Salus".
Si tratta di un Museo nato nel 2006 nell'ambito di un progetto della Comunità Montana Alta Valle Arroscia, denominato "I volti dell'Ubagu". Inizialmente era un museo prettamente incentrato sulla fitoterapia, poi negli anni successivi, con la collaborazione del Polo Botanico dell'università di Genova è stato riallestito e si è trasformato in Museo Etnobotanico. L'intento di questa trasformazione è stato quello di recuperare le tradizioni rurali e di valorizzare le antiche conoscenze.
Grazie alla collaborazione degli abitanti del paese è stato possibile fare un censimento delle piante utilizzate in vari settori (alimentare, domestico, fitoterapico, veterinario, artigianale, ludico, medicinale, ecc) e soprattutto è stato possibile raccogliere molte testimonianze sull'uso di queste piante.
Il museo è su due piani, al piano terra l'area è divisa in due sale in ognuna delle quali sono posizionate due vetrine doppie e due vetrine a parete, contenenti essiccati di piante che crescono nel paese. Ogni essiccato, il quale richiede 2 mesi di preparazione, è corredato da un cartellino d'erbario e da una scheda esplicativa, entrambi contenenti informazioni sulla pianta.
Come vi dicevo ogni sala ha diverse vetrine, nella prima sala troviamo la vetrina contentente piante usate in cucina, per usi alimentari. Pensate che le erbe usate in cucina nel nostro territorio sono circa 130, un gran numero! Ve ne indico solo qualcuna: mulette, radicetta, cresciùn, erba besa, ecc...
A presto!
Elisa
Si tratta di un Museo nato nel 2006 nell'ambito di un progetto della Comunità Montana Alta Valle Arroscia, denominato "I volti dell'Ubagu". Inizialmente era un museo prettamente incentrato sulla fitoterapia, poi negli anni successivi, con la collaborazione del Polo Botanico dell'università di Genova è stato riallestito e si è trasformato in Museo Etnobotanico. L'intento di questa trasformazione è stato quello di recuperare le tradizioni rurali e di valorizzare le antiche conoscenze.
Grazie alla collaborazione degli abitanti del paese è stato possibile fare un censimento delle piante utilizzate in vari settori (alimentare, domestico, fitoterapico, veterinario, artigianale, ludico, medicinale, ecc) e soprattutto è stato possibile raccogliere molte testimonianze sull'uso di queste piante.
Il museo è su due piani, al piano terra l'area è divisa in due sale in ognuna delle quali sono posizionate due vetrine doppie e due vetrine a parete, contenenti essiccati di piante che crescono nel paese. Ogni essiccato, il quale richiede 2 mesi di preparazione, è corredato da un cartellino d'erbario e da una scheda esplicativa, entrambi contenenti informazioni sulla pianta.
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| Informazioni presenti sul cartellino e sulla scheda |
Vengono usate per moltissimi piatti come torte verdi e ravioli, ma anche in insalata.
Nella seconda vetrina della prima stanza troviamo invece le piante adatte ad usi liquoristici, come ad esempio la Genziana e la Genzianella, e le piante adatte ad uso medicinale.
La seconda stanza ospita le vetrine dedicate alle piante adatte ad usi domestici (per fare le scope, per la pulizia e la profumazione della casa, ecc), ad usi veterinari e agropastorali e infine quelle adatte ad usi religiosi-rituali-ornamentali.
La seconda stanza ospita le vetrine dedicate alle piante adatte ad usi domestici (per fare le scope, per la pulizia e la profumazione della casa, ecc), ad usi veterinari e agropastorali e infine quelle adatte ad usi religiosi-rituali-ornamentali.
Le vetrine a muro invece contengono essiccati di piante ad uso medicinale ed essiccati di piante da frutto.
Al primo piano troviamo il laboratorio didattico, particolarmente adatto alle scuole ma grazie al quale è possibile anche organizzare laboratori tematici più approfonditi, e la zona della Lavanda (pianta molto importante nel nostro paese) dove è possibile ammirare libri, foto e strumenti legati alla coltivazione di questa pianta nel territorio di Cosio.
Volete visitarlo? Nessun problema!!
Volete visitarlo? Nessun problema!!
Il "Museo delle Erbe" di Cosio d'Arroscia è aperto tutte le domeniche e festivi dalle 14,30 alle 17! Per informazioni e prenotazione gruppi tel. Comune Cosio 0183-327803 o Pro Loco 345-5177753Se decidete di venire a trovarci fatemelo sapere, noi vi aspettiamo!
A presto!
Elisa
Ricominciare a studiare dopo tanto tempo...
Sono ormai passati diversi anni da quando ho varcato per l'ultima volta il portone della mia scuola superiore. Quel giorno lo ricordo come fosse ieri, appena fuori ho fatto un gran sospiro di sollievo e dopo poche ore ero su un treno che mi portava via da lì, il più lontano possibile. Premetto che ho sempre amato la scuola, mi piaceva e andavo anche piuttosto bene. Poi sono arrivate le superiori, i progetti erano tanti, inizialmente pensavo mi sarei iscritta in seguito all'università interpreti e traduttori, poi andando avanti negli anni e riflettendo molto sul mio futuro avevo deciso che giurisprudenza sarebbe stata la mia strada. Sogni... che sono rimasti tali. Purtroppo alle superiori ho incontrato professori talmente pieni di se e talmente poco adatti al loro lavoro da farmi perdere l'amore per ciò che più amavo. Per loro eravamo solo un peso, un fardello da portare avanti per 5 anni senza troppi intoppi. Mi sono anche presa dell'ignorante!Solo per aver scritto il mio pensiero in un tema scritto! Era un tema in cui dovevamo esporre il nostro parere su alcuni fatti di cronaca e attualità di quel periodo. Io ho esposto il mio parere e al momento della riconsegna dei compiti con la votazione mi son sentita dire che ero ignorante, perché le mie idee e quelle del professore erano diametralmente opposte. Pensando di aver sbagliato qualcosa ho anche mostrato il mio tema ad altri professori e tutti hanno ritenuto ingiusto il voto e il commento scritto in calce.
L'ultimo anno di superiori per me è stato un'agonia, arrancavo verso la fine dell'anno sperando solo arrivasse in fretta. E quando è arrivata sono letteralmente fuggita. La mattina dopo ero su un treno e al pomeriggio stavo già lavorando nel posto che ha segnato l'inizio della mia libertà.
Ancora oggi, nonostante siano passati 8 anni, se penso al periodo della scuola superiore mi viene una gran rabbia e vi basti pensare che io sogno tantissimo ma gli unici incubi sono relativi proprio a quel periodo e a quella scuola.
In questi otto anni lontana dai banchi di scuola ho comunque continuato a studiare, per lavoro, per passione, per cui quando qualche giorno fa mi hanno proposto di ricominciare a studiare ho accettato volentieri. E ora sono qui, con degli appunti e un libro appoggiati sul divano. Cosa sto studiando?
Ve lo racconto nel prossimo post!
Elisa
L'ultimo anno di superiori per me è stato un'agonia, arrancavo verso la fine dell'anno sperando solo arrivasse in fretta. E quando è arrivata sono letteralmente fuggita. La mattina dopo ero su un treno e al pomeriggio stavo già lavorando nel posto che ha segnato l'inizio della mia libertà.
Ancora oggi, nonostante siano passati 8 anni, se penso al periodo della scuola superiore mi viene una gran rabbia e vi basti pensare che io sogno tantissimo ma gli unici incubi sono relativi proprio a quel periodo e a quella scuola.
In questi otto anni lontana dai banchi di scuola ho comunque continuato a studiare, per lavoro, per passione, per cui quando qualche giorno fa mi hanno proposto di ricominciare a studiare ho accettato volentieri. E ora sono qui, con degli appunti e un libro appoggiati sul divano. Cosa sto studiando?
Ve lo racconto nel prossimo post!
Elisa
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