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Visualizzazione dei post da febbraio, 2016

La pizza... stendiamo l'impasto e gnamm!!!!

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È arrivato il momento finale! Stendere l'impasto, farcirlo e mangiarlo! Prendete una pallina di pasta e stendetela sul piano ben infarinato, con le mani oppure usando il mattarello. Coprite la superficie con la salsa di pomodoro, un pizzico di sale, un filo di olio e la mozzarella a cubetti. Infornate in forno caldo (al massimo della temperatura, il mio sono 230°) fino a cottura.  Buon appetito! Elisa

La pizza... facciamo le palline!

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Un'oretta e mezza prima della cottura (ma anche due) potete passare alla fase successiva, ovvero le palline! Prendete l'impasto e delicatamente passate la mano sul fondo della ciotola per staccare l'impasto. Infilate la mano sotto l'impasto come fosse un cucchiaio e con l'altra tagliate stringendo l'impasto tra pollice e indice. Passate il pezzo di impasto staccato tra le mani senza schiacciare o impastare, in modo da formare la pallina. Adagiatela sopra il piano di lavoro ben infarinato e continuate fino ad esaurimento dell'impasto. Io ho realizzato 5 palline piuttosto grandi perché ho delle teglie grandi (33-35 cm) e perché la pizza non ci piace troppo sottile. Coprite le palline con il canovaccio di prima, bagnato e ben strizzato. Lasciate riposare almeno un'oretta e mezza a temperatura ambiente. A più tardi! Elisa

La pizza... rimpastiamo!

Avete lasciato lievitare la vostra base per la pizza nel forno coperta da un canovaccio bagnato e strizzato? Bene, ora prendetela e impastate leggermente, a mano, in modo da sgonfiare l'impasto. Rimettete la ciotola nel forno SPENTO, coperta dal canovaccio di prima. Ci risentiamo tra un paio di ore!! Elisa

La pizza.. la facciamo insieme?

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Da diverso tempo in casa nostra è diventata tradizione la pizza del venerdì sera. Poco importa che magari al sabato siamo invitati a cena da qualche parte e mangeremo di nuovo pizza. Al venerdì se ho tempo e voglia (che a volte manca anche a me) impasto la pizza... e di solito lo facevo con una quintalata di lievito, per seguire la ricetta della zia, quella zia che fa una pizza da svenire tanto che è buona. Poi parlando con un'amica, bravissima a far la pizza, mi ha quasi tolto il saluto perché a suo dire il lievito che usavo era troppo troppissimo. E così armata di fiducia, pazienza e coraggio ho provato a ridurre drasticamente la dose e a modificare la mia ricetta anche grazie ai consigli di una vera esperta. Fino ad ottenere la ricetta di oggi, proverò in futuro a ridurre ulteriormente, ma lo farò quando non avrò ospiti a cena, e capita raramente quando faccio la pizza, di solito c'è sempre qualcuno che si autoinvita! :) Però dato che a me le cose semplici non piacciono ho...

Ti metti a fare una torta e...

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alla fine ne prepari 4!! No, non sono ancora impazzita, anche se il dubbio ogni tanto mi viene... :) Avevo voglia di un dolce e in particolar modo di questa torta buonissima, la torta della nonna. Non è una torta che faceva la mia nonna, lei era più da ciambellone e torta sbattuta. La torta della nonna è una torta che ho conosciuto per caso durante i primi mesi di convivenza con mio marito. Un giorno su una confezione di un prodotto Paneangeli ho trovato questa ricetta ed è stato amore a prima vista. Per non parlare poi di quando l'abbiamo assaggiata!! Come dicevo avevo voglia di questa torta. Una rapida occhiata in casa e avevo tutti gli ingredienti a portata di mano. Così armata di planetaria e tutti gli ingredienti ho iniziato a impastare. Mentre il panetto di pasta riposava in frigorifero ho preparato la crema (di solito si usa la crema pasticcera ma ho voluto provare con la mia crema al latte e il risultato mi ha soddisfatta molto). Poi ho steso la pasta nella teglia e... mi ...