Amo i biscotti fatti in casa. Soprattutto quando arriva il periodo freddo, con una tisana bollente sono perfetti per una dolce coccola. Ne preparo di diversi tipi, con le spezie, con il cioccolato, con la frutta secca, ma quelli che preferisco in assoluto sono questi. Semplicissima pasta frolla e cristalli di zucchero come decorazione.
Oltretutto ho un segreto, un piccolo trucco, che mi permette di prepararli in meno di 15 minuti! Dite che non è possibile? Certo che lo è!! Come faccio? Semplicemente congelo la pasta frolla cruda in cilindri, pronti per essere tagliati in tanti biscotti buonissimi!
Seguite la ricetta e non ve ne pentirete!!
Ingredienti
200 gr di farina
1 uovo intero + 1 tuorlo
125 gr di zucchero
125 gr di burro freddo di frigorifero
1/2 (mezzo) bicchiere di olio EVO
2 cucchiai di vino bianco
1/2 (mezza) bustina di lievito per dolci istantaneo
Procedimento
Mettete la farina e il burro freddo di frigorifero dentro una ciotola e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto molto sabbioso. Aggiungete zucchero, sale, lievito, olio, vino bianco e infine le uova. Impastate velocemente. Una volta impastato aiutandovi con della farina e un foglio di carta forno dividete l'impasto in due o tre pezzi e realizzate dei cilindri. Avvolgeteli nella carta forno e congelate.
Estraete i cilindri dal freezer mezz'ora prima di tagliarli. Con un coltello a lama liscia tagliate tante rotelle spesse mezzo centimetro e sistematele sulla teglia del forno rivestita di carta forno. Cospargete la superficie di cristalli di zucchero e infornate in forno preriscaldato (180° ventilato) fino a doratura.
Volendo potete arricchire l'impasto con nocciole, frutta secca tritata, gocce di cioccolato, cacao in polvere o spezie.
A presto!
Elisa
venerdì 18 gennaio 2019
sabato 11 agosto 2018
Torta salata con zucchine e panna
Il piatto salvacena per eccellenza. Anche quando fa caldo, troppo caldo per spignattare, con pochi minuti di forno acceso (e finestre spalancate). L'altra sera questa torta è stata davvero la nostra ancora di salvezza.
Aspettavamo il camion del pellet per le 16.30 del pomeriggio. Alle 18.30 ancora non era arrivato e in quel momento ho deciso di guardare nel frigorifero se c'era qualcosa di veloce per cena. Un rapido sguardo, melone, prosciutto, sfoglia pronta, uova e zucchine.
Il melone lo avevamo già mangiato a pranzo e noi potevamo anche fare il bis ma per Viola ci voleva qualcosa di diverso. Ho acceso il forno, spalancato ogni finestra spalancabile e preso gli ingredienti in frigorifero.
Aspettavamo il camion del pellet per le 16.30 del pomeriggio. Alle 18.30 ancora non era arrivato e in quel momento ho deciso di guardare nel frigorifero se c'era qualcosa di veloce per cena. Un rapido sguardo, melone, prosciutto, sfoglia pronta, uova e zucchine.
Il melone lo avevamo già mangiato a pranzo e noi potevamo anche fare il bis ma per Viola ci voleva qualcosa di diverso. Ho acceso il forno, spalancato ogni finestra spalancabile e preso gli ingredienti in frigorifero.
Tempo 35 minuti, cottura compresa, avevo la cena pronta per tutti e tre. E mi ha salvato davvero visto che il camion è arrivato alle 19.30 e noi abbiamo finito alle 21.40 di sbancalare e mettere a posto i sacchi di pellet per il prossimo inverno (Viola alle 19.15 aveva già il pancino bello pieno).
Eccovi la ricetta, veloce e facile da realizzare. Ottima sia calda in inverno, tiepida e fredda in estate.
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 3 zucchine
- 1 cipolla
- 1 spicchio di aglio (io di Vessalico)
- 1 confezione di panna da cucina
- 2 uova intere
- sale e pepe
- olio
Procedimento
Accendete il forno a 200° ventilato.
Lavate le zucchine e tagliatele a rondelle. Fate soffriggere in padella la cipolla insieme all'aglio. Aggiungete le rondelle di zucchine e fatele saltare un po'.
Srotolate la sfoglia e mettetela dentro una teglia lasciando la carta forno sotto. Bucherellate la superficie della pasta. Quando le zucchine sono leggermente rosolate mettetele dentro una ciotola insieme alla panna e alle uova (eliminate lo spicchio di aglio). Regolate di sale e pepe e mescolate bene. Versate il ripieno dentro la sfoglia e infornate.
Io preferisco lasciarla scoperta, se invece preferite fare una torta salata coperta dovrete utilizzare un ulteriore rotolo di sfoglia per coprire.
Io preferisco lasciarla scoperta, se invece preferite fare una torta salata coperta dovrete utilizzare un ulteriore rotolo di sfoglia per coprire.
A presto!!
Elisa
venerdì 3 agosto 2018
Basilico e Pesto Genovese!
"Il colore del basilico è la sua bellezza;
il profumo, la sua coscienza."(iBlulady, Twitter)
Oggi voglio parlarvi della più buona opera d'arte ligure: il pesto!
Tutto nasce da un mazzetto di basilico, profumatissimo e di un bel color verde acceso.
Tutto nasce da un mazzetto di basilico, profumatissimo e di un bel color verde acceso.
Con l'aggiunta di altri ingredienti straordinari ecco nascere un ottimo condimento per la pasta ma anche per tartine, minestroni e insalate. Sì, io un cucchiaio di pesto lo metto anche nel minestrone o nei pomodori in insalata. Una goduria!
La ricetta originale prevede l'utilizzo del mortaio e del pestello, prevede una lista categorica di ingredienti che secondo i liguri più integralisti non andrebbe mai modificata pena la pubblica fustigazione.
A me non importa. Negli anni a causa di alcuni disturbi di salute ho dovuto più volte modificare la ricetta e il risultato è stato sempre straordinario. In questo post vi lascio la ricetta per il vero Pesto Genovese, se poi non avete i pinoli in casa ma 300 kg di noci da finire usatele, se al posto dei due tipi di formaggio ne metterete solo uno il pesto verrà ottimo comunque, se al posto del mortaio userete il minipimer nessuno morirà per questo. 😉 (Tra parentesi troverete i miei consigli e le possibili variazioni)
A me non importa. Negli anni a causa di alcuni disturbi di salute ho dovuto più volte modificare la ricetta e il risultato è stato sempre straordinario. In questo post vi lascio la ricetta per il vero Pesto Genovese, se poi non avete i pinoli in casa ma 300 kg di noci da finire usatele, se al posto dei due tipi di formaggio ne metterete solo uno il pesto verrà ottimo comunque, se al posto del mortaio userete il minipimer nessuno morirà per questo. 😉 (Tra parentesi troverete i miei consigli e le possibili variazioni)
Ingredienti
- 150 gr di foglie di Basilico (DOP - io uso quello del mio orto o quello di Albenga)
- 6 spicchi d’aglio (se potete procurarvi quello di Vessalico usate questo, altrimenti uno qualsiasi. Io per anni non ho potuto usare aglio crudo per cui lo omettevo. Il gusto ovviamente cambia ma se non vi piace l'aglio o per problemi di salute non potete usarlo omettetelo senza farvi troppi problemi)
- 45 gr di pinoli (se non avete pinoli potete usare anche noci o mandorle, qui non si scandalizzerà nessuno)
- 100 ml di olio EVO (Possibilmente Ligure, su questo cercate di non variare perché un olio di altre zone potrebbe risultare troppo forte e sovrastare gli altri ingredienti)
- 70 gr di Parmigiano Reggiano (o Grana Padano, come preferite voi)
- 30 gr di Pecorino Fiore Sardo (se non avete pecorino in casa potete tranquillamente sostituirlo con pari quantità di parmigiano o grana)
- Un pizzico di sale marino grosso
Procedimento
Lavate il basilico e fate asciugare bene le foglie su un canovaccio da cucina pulito.
MORTAIO
Iniziate lavorando l'aglio con il sale grosso. Quando avrete raggiunto una consistenza cremosa aggiungete i pinoli. Pestate per un po' e poi piano piano aggiungete le foglie di basilico. Continuate a lavorare nel mortaio con il pestello, facendo un movimento rotatorio. Aggiungete il formaggio e l'olio. Il pesto è pronto.
MINIPIMER
Mettete tutti gli ingredienti nel bicchiere del minipimer e frullate. Di una semplicità immensa e di una velocità davvero estrema. Non frullate troppo, in questo modo non scurirà eccessivamente.
(Io ho il mortaio e il pestello. Li tengo con molto amore sulla mensola in cucina. Uso il minipimer.)
(Io ho il mortaio e il pestello. Li tengo con molto amore sulla mensola in cucina. Uso il minipimer.)
Conservazione
Potete conservarlo in un barattolo di vetro, in frigorifero, coperto di olio, oppure congelarlo. Io lo congelo dentro le formine per il ghiaccio. Una volta congelato poi sposto i cubetti di pesto dentro ad un sacchetto per alimenti da congelatore e lo conservo così. Se decidete di congelarlo vi consiglio di non mettere il formaggio durante la preparazione ma di aggiungerlo al momento dell'uso. Quando vi servirà il pesto vi basterà estrarre i cubetti dal freezer un po' prima, aggiungere il formaggio una volta che il cubetto sarà sciolto e poi utilizzarlo per le vostre preparazioni culinarie.
giovedì 5 luglio 2018
Rajöre di erbe spontanee
Qualche mese fa vi ho parlato di uno dei piatti tipici del mio paese, le Rajöre.
Si tratta di torte salate monoporzione, realizzate con un impasto semplice e farcite con diversi ripieni. Nel periodo invernale si possono fare con ripieno di cavolo, nel periodo primaverile/estivo invece è possibile realizzarle con il ripieno classico di erbe spontanee. Essendo appunto un ripieno a base di bietole e di erbe spontanee è possibile realizzarlo solo in determinati periodi dell'anno.
Nella ricetta originale le signore di una volta arrivavano ad usare cento erbe spontanee raccolte negli orti e nei boschi intorno al paese, oggi ci si accontenta di usarne almeno una buona parte.
Questa è la mia ricetta, ogni famiglia ha la sua personalizzata e tramandata da generazione in generazione.
Ingredienti
Pasta
Si tratta di torte salate monoporzione, realizzate con un impasto semplice e farcite con diversi ripieni. Nel periodo invernale si possono fare con ripieno di cavolo, nel periodo primaverile/estivo invece è possibile realizzarle con il ripieno classico di erbe spontanee. Essendo appunto un ripieno a base di bietole e di erbe spontanee è possibile realizzarlo solo in determinati periodi dell'anno.
Nella ricetta originale le signore di una volta arrivavano ad usare cento erbe spontanee raccolte negli orti e nei boschi intorno al paese, oggi ci si accontenta di usarne almeno una buona parte.
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| Perdonatemi per la foto, appena possibile la sostituirò con una fatta con la fotocamera! |
Ingredienti
Pasta
500 gr farina 00
60 gr semola rimacinata
200 ml acqua
130 ml olio evo
6 gr sale
Ripieno
500 gr di bietole pulite
100 gr di cipollotto tritato
65 gr di grana grattugiato
2 uova intere
200 ml di olio evo
Erbe miste qb (Erbe gianche, Mulétte, Bùraxe, Urtiga, Erba Bésa, Cime di Vièrbure e di Ruèi, Tarassaco, Striggiùi, Ènga(r)i, Brutta)
sale qb
Procedimento
Pulire le bietole e le erbe spontanee. Lavarle e farle asciugare bene. Tritare finemente le bietole e le erbe spontanee. Tritare il cipollotto con un tritatutto elettrico.
Aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare per bene.
Impastare la pasta mettendo tutti gli ingredienti dentro la planetaria secondo questo ordine: farina, semola, sale, olio e acqua.
Una volta ottenuto un panetto omogeneo mettere la pasta a riposare coperta da un canovaccio umido.
Riprendere il ripieno. Tritare il cipollotto con un tritatutto elettrico. Aggiungere tutti gli altri ingredienti e mescolare per bene.
Stendere la sfoglia con la macchina per la pasta, fino al penultimo numero di spessore. Con un coppa pasta tagliare dei cerchi di 12 cm circa. Con l'aiuto di due cucchiai posizionare al centro di ogni disco un po' di ripieno e poi richiudere i bordi lasciando un buco sulla parte superiore come in foto.
Cuocere in forno preriscaldato a 220° fino a quando la pasta non sara ben dorata.
Fatemi sapere come vi sono venute e mi raccomando, se non conoscete bene le erbe di cui vi ho parlato sopra non rischiate, vi sono erbe spontanee molto simili tra loro ma non tutte sono commestibili. Piuttosto limitatevi ad usare per il ripieno delle bietole, della borragine e del cipollotto.
Una volta cotte potete consumarle subito, conservarle in frigorifero 24 ore oppure congelarle. Se deciderete di congelarle vi consiglio di lasciarle leggermente indietro di cottura, quando vi serviranno vi basterà farle sgelare qualche ora in frigorifero ben stese sulla teglia con cui le infornerete e poi infornarle per qualche minuto in forno caldo a 180°, oppure metterle ancora congelate sulla teglia nel forno già caldo e farle scongelare e scaldare direttamente nel forno.
Buon appetito!!
Elisa
sabato 14 aprile 2018
Bottega Verde, Pepe Rosa.
Qualche settimana fa sono entrata da Bottega Verde perché ero in cerca di uno stick per labbra che non fosse il solito senza odore/sapore ma nemmeno uno di quelli dolcissimi e nauseanti.
Ne sono uscita con uno stick per labbra al Pepe Rosa. Ero un po' scettica, lo ammetto, ma era in offerta e mi sono lasciata convincere.
A distanza di giorni posso dire di essermi invece trovata molto bene. Io che di solito uso burrocacao e stick per labbra al massimo per due giorni e poi li accantono nauseata lo sto usando quotidianamente con gran gioia delle mie labbra.
La scorsa settimana sono tornata al negozio e l'occhio mi è caduto sui deodoranti, altro tasto per me molto dolente. Non amo i profumi forti, penso si sia capito, e quando ho visto che ne esisteva uno al Pepe Rosa ho deciso di provarlo. Come lo stick per labbra nessuna delusione, anzi. Molto delicato e svolge il suo lavoro egregiamente.
Ci tengo a precisare che i prodotti di cui vi ho parlato li ho acquistati e provati davvero, purtroppo non ho foto fatte da me perché il mio portatile deve andare in riparazione e sul fisso non ho la porta per la SD perciò non posso scaricare le foto dalla fotocamera. Appena possibile le aggiornerò con foto fatte da me.
A presto!!
Elisa
P.S. Non so come siano gli INCI di questi prodotti ma sinceramente non seguo molto queste caratteristiche dei prodotti cosmetici, non sono una beauty blogger e lascio a loro il compito di darvi questo tipo di informazioni.
Ne sono uscita con uno stick per labbra al Pepe Rosa. Ero un po' scettica, lo ammetto, ma era in offerta e mi sono lasciata convincere.
A distanza di giorni posso dire di essermi invece trovata molto bene. Io che di solito uso burrocacao e stick per labbra al massimo per due giorni e poi li accantono nauseata lo sto usando quotidianamente con gran gioia delle mie labbra.
La scorsa settimana sono tornata al negozio e l'occhio mi è caduto sui deodoranti, altro tasto per me molto dolente. Non amo i profumi forti, penso si sia capito, e quando ho visto che ne esisteva uno al Pepe Rosa ho deciso di provarlo. Come lo stick per labbra nessuna delusione, anzi. Molto delicato e svolge il suo lavoro egregiamente.
Ci tengo a precisare che i prodotti di cui vi ho parlato li ho acquistati e provati davvero, purtroppo non ho foto fatte da me perché il mio portatile deve andare in riparazione e sul fisso non ho la porta per la SD perciò non posso scaricare le foto dalla fotocamera. Appena possibile le aggiornerò con foto fatte da me.
A presto!!
Elisa
P.S. Non so come siano gli INCI di questi prodotti ma sinceramente non seguo molto queste caratteristiche dei prodotti cosmetici, non sono una beauty blogger e lascio a loro il compito di darvi questo tipo di informazioni.
lunedì 9 aprile 2018
La Crostata più buona del mondo!
Questa è la frase che sento pronunciare ogni volta che preparo questa crostata e qualcuno la assaggia per la prima volta.
Una ricetta a cui sono molto affezionata e che uso con sicurezza ogni volta che devo preparare un dolce da portare da qualche parte o se ci sono ospiti.
Se siete amanti delle crostate croccanti questa allora non fa per voi, se invece amate le crostate burrose, friabili e gustose provatela, non ve ne pentirete di sicuro.
La ricetta della base potete usarla sia per la classica crostata con marmellata, sia per la crostata di frutta con la crema e anche per una deliziosa crostata alla crema di nocciole.
Ingredienti per la base
200 gr di farina
1 uovo intero + 1 tuorlo
125 gr di zucchero
125 gr di burro freddo di frigorifero
1/2 (mezzo) bicchiere di olio EVO
2 cucchiai di vino bianco
1/2 (mezza) bustina di lievito per dolci istantaneo
Per la farcitura
Marmellata, Crema o Crema di Nocciole
Procedimento
Mettete la farina e il burro freddo di frigorifero dentro una ciotola e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto molto sabbioso. Aggiungete zucchero, sale, lievito, olio, vino bianco e infine le uova. Impastate velocemente.
Per questa ricetta non è necessario il riposo in frigorifero (se la usate in estate sicuramente farla riposare qualche minuto in frigorifero vi aiuterà).
Stendete dentro la teglia, bucherellate con una forchetta e coprite di marmellata. Forno statico, preriscaldato a 180° per 25/30 minuti. Se al posto della marmellata volete farcirla con la crema alle nocciole o con la crema pasticcera (per una crostata di frutta ad esempio) stendete la base, bucherellatela con una forchetta e coprite con un foglio di carta forno e dei legumi secchi, fate cuocere sempre in forno statico, preriscaldato a 180° per 15/20 minuti circa. Farcite dopo la cottura.
Buon appetito!!
Elisa
Una ricetta a cui sono molto affezionata e che uso con sicurezza ogni volta che devo preparare un dolce da portare da qualche parte o se ci sono ospiti.
Se siete amanti delle crostate croccanti questa allora non fa per voi, se invece amate le crostate burrose, friabili e gustose provatela, non ve ne pentirete di sicuro.
La ricetta della base potete usarla sia per la classica crostata con marmellata, sia per la crostata di frutta con la crema e anche per una deliziosa crostata alla crema di nocciole.
Ingredienti per la base
200 gr di farina
1 uovo intero + 1 tuorlo
125 gr di zucchero
125 gr di burro freddo di frigorifero
1/2 (mezzo) bicchiere di olio EVO
2 cucchiai di vino bianco
1/2 (mezza) bustina di lievito per dolci istantaneo
Per la farcitura
Marmellata, Crema o Crema di Nocciole
Procedimento
Mettete la farina e il burro freddo di frigorifero dentro una ciotola e impastate con le mani fino ad ottenere un impasto molto sabbioso. Aggiungete zucchero, sale, lievito, olio, vino bianco e infine le uova. Impastate velocemente.
Per questa ricetta non è necessario il riposo in frigorifero (se la usate in estate sicuramente farla riposare qualche minuto in frigorifero vi aiuterà).
Stendete dentro la teglia, bucherellate con una forchetta e coprite di marmellata. Forno statico, preriscaldato a 180° per 25/30 minuti. Se al posto della marmellata volete farcirla con la crema alle nocciole o con la crema pasticcera (per una crostata di frutta ad esempio) stendete la base, bucherellatela con una forchetta e coprite con un foglio di carta forno e dei legumi secchi, fate cuocere sempre in forno statico, preriscaldato a 180° per 15/20 minuti circa. Farcite dopo la cottura.
Buon appetito!!
Elisa
domenica 1 aprile 2018
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